NOTIZIE

01 Febbraio 2017

Con qualche giorno di ritardo esce il numero 66-67 de L'ALMANACCO particolarmente ricco di articoli e immagini. Segnaliamo tre racconti storici estratti dal libro "Storia di Paese" che presentano eroi minori, tipici della bassa padana. C'è il parroco combattivo, la resistenza segreta prima dello scontro armato e la storia di un capitano d'industria "self made man".


01 Gennaio 2016

Esce in questo primo giorno del 2016 il n.66 de L'’ALMANACCO, interamente dedicato a Camillo Prampolini. Una ricostruzione storica insolita, perché pubblichiamo una sceneggiatura del 1979, redatta nella prospettiva di preparare per RAI2 un film-tv in tre puntate, dedicata alla vita di Prampolini.

Il produttore Mario Gallo aveva incaricato Florestano Vancini di individuare una  trama storicamente rigorosa per questo progetto di film. Venne scelto un romanzo inedito e oggi andato purtroppo perduto di Adolfo Zavaroni, uno storico che negli anni ’70 aveva approfondito le vicende reggiane del socialismo riformista.
Sul romanzo di Zavaroni, si sono basati Vancini e lo sceneggiatore Battistrada per redigere la sceneggiatura in questione.

Questo importante lavoro preparatorio viene oggi pubblicato per la prima volta, in quanto il progetto del film non è andato in porto per ragioni ben descritte nella introduzione di questo numero de L’Almanacco.


24/10/2015
ALMANACCO N° 65 Giugno 2015
Il 13 marzo 2015, a Forlì, presso Casa Saffi, sede dell’Istituto storico della Resistenza e dell’Età contemporanea di Forlì-Cesena, si è tenuto il seminario Sulla storia del socialismo, oggi, in Italia. Ricerche in corso e riflessioni storiografiche. Promossa dall’Associazione di ricerca storica Clionet (www.clionet.it), la giornata di studi è stata realizzata in collaborazione con “Sfumature di rosso - Seminario permanente per la storia del socialismo” e con il contributo di Coop Adriatica. Gli atti del seminario sono in corso di stampa, a cura di Carlo De Maria, presso la casa editrice Bradypus di Bologna (http://books.bradypus.net/). Ne anticipiamo quattro saggi su “L’Almanacco” n°65 pubblicato in data odierna.


09/03/2015
E' online e scaricabile il nuovo "L'ALMANACCO" n°63-64
Giugno - Dicembre 2014.


20/05/2014

E' uscito il numero 61 - 62 de "L'ALMANACCO". Con un poco di ritardo per la novità dell'edizione.
             Dopo 60 numeri cartacei la rivista si adegua ai tempi
                                     e compare solo on line
.
Un po' di nostalgia per la l'abbandono dell'antica veste, ma anche la consapevolezza che in questo modo si superano i limiti di pagine imposti dal'edizione tipografica e si possono più agevolmente raggiungere i nostri lettori.

Il numero 61 - 62 contiene due importanti saggi:
"Il terrorismo in Italia negli anni Settanta
Le Brigate Rosse:
il filone reggiano"
di Massimo Morandi
e "Capire e raccontare la resistenza" di autori vari, già stampato in estratto, di cui alla sottostente notizia

 

03/03/2014

Il giorno 10 Marzo esce il volume "Capire e raccontare la resistenza" edito dall'Istituto Marani di Fabbrico.

La presentazione di questo lavoro è
il 15 Marzo alle ore 16
presso la sala Aldo Moro del Municipio di Fabbrico.








01/10/2013

L’articolo, comparso sul numero 60 dedicato a Via De Amicis di Fabbrico, ha suscitato molto interesse perché via De Amicis è stata una realizzazione che ha caratterizzato lo sviluppo del Comune per tutta la prima parte del ‘900. E’ stata la via dei socialisti che l’hanno pensata fin dal 1906, poi del fascismo che l’ha continuata costruendo molte opere pubbliche: le scuole elementari, il campo sportivo, la caserma, il consorzio agrario, il macello comunale e le case popolari. I molti negozi via via insediatisi nel primo tratto l’hanno resa viva e frequentata.  Proprio per ciò sono giunte sollecitazioni a completare la ricerca con numerosi altri fatti e situazioni che lì hanno avuto il loro sviluppo. E’ per questa ragione che  abbiamo pubblicato sulla pagina "L'Almanacco" la lettera di Arnaldo Mastini, storico abitante di Via De Amicis, che racconta  molti fatti  che nella prima stesura sono assenti.




 

10/08/2013
E' online e completo il sito dell'ISMOS dove potrete navigare e trovare i materiali aggiornati relativi all'attività dell'Istituto.


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L'ISMOS si costituì nel 1982 ad opera di un gruppo di studiosi di area socialista e in seguito al Convegno nazionale organizzato dall'Istituto Socialista di Studi Storici di Firenze su "Camillo Prampolini nella storia del socialismo italiano" che si svolse a Reggio Emilia nel 1978.

L’istituto è dedicato alla figura dell’ avvocato Pietro Marani, finissimo intellettuale, vice sindaco di Reggio Emilia e senatore socialista nell’immediato dopoguerra.Il senatore Pietro Marani nacque a Fabbrico nel 1894 e ha abitato nella casa  di famiglia, in via Roma 20, fino al 1926. Giovanissimo, ha partecipato alla prima guerra mondiale, dalla quale ritornò gravemente ammalato. Di formazione cattolica, nell’anno 1921 – quando aveva 27 anni – fu più volte aggredito e bastonato dai picchiatori fascisti.  Terminati gli studi di giurisprudenza, decise di trasferirsi in città, a Reggio Emilia, dove iniziò la sua attività professionale e, dal punto di vista politico, si avvicinò alle idee socialiste.  Al termine della seconda guerra mondiale si iscrisse al Psiup (Partito socialista italiano di unità proletaria) e nel 1946 divenne segretario della Federazione, percorrendo un esemplare percorso politico che lo porterà alla carica di senatore nell’elezioni del 1948.

Le finalità dell’istituto sono quelle di promuovere ricerche sul movimento operaio e socialista, studi di storia orale, etnografia e folklore, monografie di storia economica e sociale, saggi e bibliografie prevalentemente calibrati sul territorio Reggiano e/o regionale. L’istituto pubblica semestralmente la rivista storica "L’Almanacco" (Rassegna di studi storici e di ricerche sulla società contemporanea) distribuita ai soci, agli studiosi, alle biblioteche della provincia, alle principali biblioteche ed Istituti di ricerca della regione e nazionali. La rivista dopo 30 anni di edizione cartacea, dal n° 61 sarà disponibile soltanto on line. L’Istituto incoraggia anche, pubblicandoli, elaborati di giovani e studenti.

La biblioteca dell’ISMOS raccoglie i volumi già conservati nella biblioteca della Federazione Socialista Reggiana e si configura anche come Archivio del socialismo reggiano. Le acquisizione dal 1993 sono state limitate. Il patrimonio librario di oltre 1000 volume si è incrementato significativamente attraverso due donazioni avvenute nel 2012: Fondo Marcello Stecco sul tema sindacale e Fondo Alfonso Borghi sulla storia locale. In anni relativamente recenti l’archivio è stato schedato/ inventariato da Claudia Codeluppi, attraverso una tesi di laurea presentata presso l’Università di Parma e discussa alla facoltà di lettere (laurea in Conservazione dei Beni Culturali) con la Soprintendente archivistica per l’Emilia-Romagna, Prof.ssa Euride Fregni nell'anno accademico 1997-1998. L'archivio è sotto la tutela della Soprintendenza Archivistica dell'Emilia Romagna.


 
 
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